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L'antico convento donato a San Gaspare dal Papa Pio VII e
poi ampliato e ammodernato dai Missionari, fu completamente distrutto dal
bombardamento del 10 febbraio 1944. Solamente la chiesa restò intatta.
L'attuale costruzione è un edificio completamente nuovo,
più ampio del precedente e di due piani più alto. La ricostruzione fu
affidata dai Missionari all'ingegnere Francesco Leonori di Roma.
L'inaugurazione avvenne l'8 luglio 1952. Il monumento marmoreo che domina il cortile fu
collocato in occasione della canonizzazione di San Gaspare ed è opera
dello scultore genovese Teofilo Raggio. Ricavato da un monoblocco di marmo
bianco di Carrara, rappresenta l'Apostolo del Preziosissimo Sangue che
mostra il crocifisso a un giovinetto, in ginocchio, estatico. San Gaspare
trasmette la sua missione ai futuri Apostoli del Sangue di Cristo.
In questo imponente Collegio, in un'atmosfera di serenità, gli Allievi
Missionari si preparano con lo studio e la preghiera a diffondere in tutto
il mondo il messaggio del Divin Sangue. Nei mesi estivi si svolgono qui le Settimane Vocazionali per
aiutare i giovani ad approfondire la vita e il carisma di San Gaspare e
per scoprire il progetto di Dio per la loro vita.

Il Santuario visto dal collegio |

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