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In seno alla Pia Unione del Preziosissimo Sangue fu sempre molto
avvertita la necessità di una qualche forma di solidarietà
di preghiere tra iscritti vivi e defunti.
Del resto, se è vero che il sangue di Gesù fonda il
Regno di Dio sulla terra, è altrettanto vero che tale regnoi (e
dunque il sangue che lo fonda) raggiunge il suo pieno trionfo nel Regno
dei Cieli.
Il suffragio per i defunti è dunque una esigenza insita nel
valore dello stesso sangue di Cristo.
nacque così, nel 1883,
l'Opera delle Quattromila Messe Perpetue.
Fu stabilita dal Congresso della Curia Generale
dei Missionari del Preziosissimo Sangue e approvata nello stesso anno dal
grande pontefice LeoneXIII.
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L'Opera consiste
nella celebrazione
di quattromila messe
ogni anno per tutti gli iscritti
vivi o defunti |
Per iscriversi è necessario dare il proprio nome
(o quello della persona viva o defunta)
alla sede centrale, dove viene conservato
l'archivio di tutti gli iscritti.
Come prova della avvenuta iscrizione si riceve una pagellina.
La quota di iscrizione consiste
nell'offerta di una santa messa
per ogni iscritto, data una
volta per sempre.
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